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Il Roseto di Persolino PDF Stampa E-mail
Scritto da Marisa Rizzo   
IL ROSETO

Una mescolanza di forme armoniose, colori e profumi da togliere il fiato.
Di questo si tratta o comunque a questo sicuramente hanno pensato gli artefici del progetto: un gruppo di docenti dell'Istituto che diversi anni fa visitò alcuni importanti roseti storici del nord Italia. Da tale visita scaturì l'idea di poter realizzare proprio a Faenza una collezione varietale di rose definite antiche.
 Quando si parla di tali piante non si deve pensare a immagini nostalgiche o a rarità botaniche, ma a piante ornamentali fra le più belle e decorative adatte all'inserimento in parchi e giardini.






 La collezione dell'IPSA attualmente dispone di circa 500 piante suddivise in 100 varietà diverse, alcune delle quali decisamente antiche (esempio rosa gallica versicolor detta rosa mundi, risalente probabilmente al XII secolo), altre relativamente più recenti, ma non per questo meno interessanti dal punto di vista ornamentale.
 Nel roseto le pianta sono facilmente riconoscibili grazie ad appositi cartigli indicanti il nome della varietà, la specie di appartenenza e il nome del costitutore con relativa data di costituzione.
 Il roseto dell'IPSA oltre a finalità estetiche ed ornamentali persegue anche obiettivi pratici: esso funge, infatti, dal collezione-catalogo da cui esperti e appassionati del settore possono attingere informazioni importanti per l'avanzamento della ricerca.


Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Febbraio 2010 11:12